Wednesday, October 15, 2014

Enit, dove lo spreco e' fuori controllo

Positano, 29 Maggio 2013. Splendido scenario della costiera amalfitana. Con occhiali da sole scuri il famosissimo regista brasiliano Bruno Saglia risponde alle domande del cronista sul suo prossimo film. Si chiamerà' "Diminuta" una produzione internazionale italo-brasilaina su un sassofonista italiano che va a vivere in Brasile. Una storia toccante, che ci fa sentire la saudade del paese tropicale.,br> Tutto bellissimo. Che peccato che questa e' la prima scena di un film ben peggiore che dovrebbe intitolarsi con il titolo del nostro articolo" Enit, dove lo spreco e' fuori con
trollo".

Benvenuti nel mondo dello spreco colossale italiano. No, non fatevi ingannati dalle promesse di lacrime e sangue che la tv italiana vi passa tutti i momenti. Questi sacrifici sono solo per voi lettori che siete tartassati tutti i giorni. Ma per altri che siedono nei luoghi del potere lacrime e sangue sono solo parole. Non ci credete? Legegte qui per crederci.

Pompei 24 maggio 2014. Il dirigente VII settore Venanzio Vitiello determina di impegnare la spesa complessiva di Euro 6.000 IVA compresa al Cap. 922 Intervento 1 07 02 03 del Bilancio 2013.

E che significa, ti chiederai tu mio caro lettore? Te lo spiego subito. si tratta dell'esecuzione di ordini da parte del sindaco di Pompei che il 30 aprile 2013 aveva dato ampia ospitalità' all'ingente Costanzo dell' ENIT di sao Paolo ad osspitare per 3 giorni le 10 unita' dello staff della produzione BOXX Filmes & Entretenimento. Una spesa di 2000 euro al giorno giustificata.

A questi si aggiungono la mini-delegazione dell' ENIT (Salvatore Costanzo e Fernanda Morici Longobardo) più' interprete, di cui non sappiamo chi pag i costi.
Ma perché' i membri dell' ENIT seguono la troupe personalmente nel bel periodo turistico a Pompei e dintorni? Mistero. Perché' il comune di Pompei, che come tutti i comuni italiani non dispone di grandi fondi, si accolla tutte le spese di ospitalità' della troupe? Sicuramente perché' il film del famosissimo saglia dara' un risalto internazionale a Poomei e tutta la zona amalfitana. Che peccato che sono così' ignorante da non aver mai sentito parlare di saglia in Brasile. E dire che ci vivo da secoli e neanche i miei amici brasiliani l'hanno mai sentito. Ma siccome sono un tipo curioso vedo il sito della grande casa cinematografica brasiliana BOXX Filmes & Entretenimento.

Ma perbacco e' un blogspot proprio come il mio e anche più' povero del mio. Una cosa gratis. Mi sa che i famosi registi brasiliani non si fidano molto della diffusione via internet. Ma so perché': sono così' famosi che non ne hanno bisogno. Perché' spendere qualche centinaio di euro per un sito quando si può' avere uno gratis?

Ma chi ha pagato il viaggio aereo della famosissima troupa con i dirigenti di ENIT Sao Paolo al seguito? 13 biglietti aerei andata e ritorno costano da 15 a 20.000 euro. Da un articolo di positronews.it leggo testualmente: "Bruno Saglia, a settembre il primo ciak del film brasiliano. Sotto l'egida dell'Agenzia nazionale del turismo italiano in America Latina, diretta da Salvatore Costanzo, che si occuperà della distribuzione europea del lungometraggio “Diminuta”, via libera al primo film di produzione brasiliana ad essere girato in Costiera amalfitana.".
Quindi e' L' ENIT che paga non la scalcina.. ehm scusatemi la famosissima BOXX Filmes & Entretenimento.

Fin qui solo 20 - 25.000 euro usati o spr….
Ma permettetemi di dire che l'ENIT e' commissariata per sprechi colossali che hanno attirato l'attenzione della magistratura.

Ma soprattutto non e' finita qui. Eh si perché' e' di questi giorni (fine 2014) che, come riferisce il sito rbcasting, "Primo ciak in Italia per il film “Diminuta” di Bruno Saglia, una coproduzione Italia/Brasile, prodotto dalla brasiliana B.O.X.X. Filmes e l’italiana Arteon. Dopo quindici giorni di set in Brasile, a partire dal 6 ottobre riprese per quattro settimane in Veneto (Asiago e dintorni).

Ma non si doveva girare a Pompei a Positano il film? E soprattutto chi paga? Questa volta non saranno pochi giorni ma 4 settimane e si dovra' pagare il cache del famosissimo attore brasiliano Reynaldo Gianecchini, che non viene gratis in Italia.

ed un dubbio mi assale. Ma sarà' l' ENIT di Sao Paolo che paga tutto ciò'? Ora che a Roma sono sotto i riflettori l'ENIT di Sao Paolo continua ad avere una gestione un po' allegra?

Ma sono sicuro che quando uscirà' il film del famosissimo come si chiama? Saglia il film sarà' un successo che oscurerà' qualunque film del passato. E forse anche la carriere di Costanzo dell' ENIT se questo articolo sarà' letto da chi di dovere.

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