martedì 25 luglio 2023

Carta solidale, il grande inganno agli italiani poveri

Raffaele si sveglia.
Oggi è lunedi e sperava di dormire un po' di piu’. Il lavoro alla tabaccheria è lungo e duro.
Ma si guadagna bene. Ma almeno oggi voleva dormire.
Ma il bebe’ sta piangendo, Maria dice che il latte è finito.

“Vai a comprarlo” grida Raffaele.

“Dammi i soldi” risponde Maria.

“Prendi questa” risponde Raffaele.

“Che roba è? La carta dei poveri? Quella solidale? Con che faccia vado al supermercato a comprare con questa, che mi conoscono tutti? Si metteranno a ridere vedendo la carta dei poveri.” Risponde Maria.

“Va, sono soldi non ti preoccupare” di rimando Raffaele.

“Ma perché l’hai avuta?” risponde incuriosita Maria.

“Tanto l’ISEE lo faccio io, e ora vai” dice Raffaele.

Alla stessa ora Tommaso si sveglia. I suoi figli del 2008 e 2007 hanno fame. Ma i soldi non ci sono. “Mangiate il pane raffermo di ieri” dice Tommaso.

“E tu?” grida la moglie Giulia.

“Io non ho fame” dice Tommaso mentre lo stomaco traditore comincia a brontolare.

“Ma ho visto alla tv che davano la carta solidale peri i poveri, una miseria una tantum ma è già qualcosa” dice Giulia.

“Noi non l’abbiamo ho già controllato nelle liste del Comune” dice rassegnato Tommaso.

“Come mai se abbiamo l’ISEE quasi a zero?” chiede Giulia.

“Perche’ la danno in primo luogo a quelli che hanno figli dal 2009 e massimo 15.000 euro di ISEE quindi noi no”.

“E’ scritto tutto qua” dice Tommaso passando un documento intitolato “Criteri di individuazione dei nuclei familiari in stato di bisogno, beneficiari del contributo economico previsto dall’art. 1, commi 450 e 451 della legge 29 dicembre 2022 n. 197”.

L’ INPS mi ha detto che “Il suo nucleo familiare non comprende un componente nato dopo il 31 dicembre 2009 e pertanto non è compreso fra quelli utilmente collocati in graduatoria nell’elenco dei beneficiari.”

“Ma se siamo poveri come facciamo? Questo governo sta levando tutto ,ci vogliono far crepare” grida disperata Giulia.

E questa è l’Italia di oggi.

Un italia dove si privilegia come scelta la natalità, cosa giusta.

Ma con l’attuale sistema di controlli chi ne beneficia veramente è l’evasione fiscale a danno dei veri poveri.

E’ una realtà, una precisa scelta politica.

Ma la bomba sociale, addormentata dal reddito di Cittadinanza, si sta risvegliando e si preannunciano tempi durissimi per i veri poveri.

La parte progressista ha deluso con la sua politica dell’elemosina nel passato.

Ma la parte conservatrice sembra ignorare la realtà sociale dell’Italia di oggi.

Tommaso oggi non mangerà e domani appena un po’.

Raffaele oltre ai lauti incassi spendera’ con la carta solidale.

Come si dice in Brasile: “Que pais e’ esse?”